Si è esibito con oltre 100 orchestre in tutto il mondo, tra cui la London Philharmonic Orchestra, l’English Chamber Orchestra, l’Academy of St Martin in the Fields, i Wiener Symphoniker, la Bruckner Orchester Linz, l’Orchestra Wiener Akademie, la Wiener KammerOrchester, il Wiener Concert-Verein, la Sinfonia Varsovia, l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Bulgara, la Filarmonica di Sofia, I Solisti Veneti, l’Orchestra Sinfonica Čajkovskij della Radio di Mosca, l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia, I Virtuosi del Teatro alla Scala, l’Orchestra da Camera dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Franz Liszt Chamber Orchestra, la Helsinki Baroque Orchestra, l’Orchestra Sinfonica del Messico, l’Orchestra Sinfonica Presidenziale della Turchia, l’Orchestra Sinfonica Statale di Istanbul, la European Union Youth Orchestra (EUYO), la Filarmonica Nazionale Lituana e la Filarmonica Baltica Polacca “Fryderyk Chopin”.
Il suo repertorio spazia dal Rinascimento al Classicismo e alla musica contemporanea, fino al jazz e al tango.
Hossen è nato a Plovdiv, in Bulgaria. Sua madre, Nelly Batchvarova, era una cantante lirica, mentre suo padre era avvocato. Le sue origini riuniscono l’eredità culturale di quattro nazionalità. Vive a Vienna dal 1991; nel 1995, in riconoscimento dei suoi eccezionali meriti e nel particolare interesse della Repubblica d’Austria, gli è stata conferita la cittadinanza austriaca.
Ha ricevuto la propria formazione musicale a Sofia, Vienna e Parigi. All’età di cinque anni ha iniziato a suonare il pianoforte e, un anno più tardi, ha intrapreso lo studio del violino a Plovdiv con il suo primo insegnante, Atanas Batchvarov. Tra i suoi successivi maestri e mentori figurano Darina Dankova, Michael Frischenschlager e Gérard Poulet. Ha debuttato come solista con orchestra all’età di otto anni. Da allora si è esibito nelle sale da concerto di oltre 40 Paesi in tutto il mondo.
Mario Hossen è insignito di numerosi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo onorifico di “Musicista dell’anno” della città di Sofia. Sotto la sua direzione artistica, il Festival Internazionale di Musica “Varna Summer” – il più antico festival musicale della Bulgaria – è stato proclamato EFFE Laureate per la stagione 2019–2020 dalla European Festivals Association (EFA) e ha ricevuto il Premio europeo del pubblico. Nel 2026, in occasione del centenario del Festival, l’EFA gli ha conferito per la prima volta la propria Targa d’onore.
Riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli docenti di violino, Hossen è professore presso la New Bulgarian University e ha precedentemente insegnato alla Escuela Superior de Música Reina Sofía. I suoi studenti hanno ottenuto i massimi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali, tra cui il Concorso Radiofonico Concertino Praga, il Concorso David Oistrakh, il Concorso Leonid Kogan, il Concorso Jeunesses Musicales, il Concorso Tibor Varga, il Concorso Violinistico Kocian e il Concorso Internazionale di Musica Maria Canals. Molti di loro hanno intrapreso brillanti carriere come prime parti, professori d’orchestra e solisti in Europa e in Asia.
Mario Hossen affronta ogni opera con straordinaria profondità, attribuendo particolare importanza al suo contesto storico e ai più elevati criteri di autenticità stilistica. Al centro della sua attività musicologica e artistica si colloca soprattutto la ricerca sulle fonti relative a Niccolò Paganini, la cui opera occupa un ruolo fondamentale nella sua carriera. È considerato a livello internazionale uno dei principali interpreti ed esperti della musica di Paganini. Sotto la sua direzione, l’opera completa di Paganini per violino solo e per violino e orchestra è stata pubblicata dalla casa editrice musicale viennese Doblinger in un’edizione storico-critica all’interno della collana “Diletto Musicale”.
Mario Hossen ha pubblicato 26 album per le etichette italiane Dynamic e Da Vinci Classics, oltre che per Hänssler Classic in Germania e Doron Music in Svizzera. La sua vasta discografia comprende le registrazioni integrali dei concerti per violino di Niccolò Paganini, Max Bruch, Felix Mendelssohn Bartholdy e Johannes Brahms, nonché di tutti i 15 quartetti di Paganini per archi e chitarra. Comprende inoltre l’integrale delle sonate per violino di Ludwig van Beethoven e opere di Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel.
Le sue registrazioni includono inoltre numerose prime incisioni mondiali di opere precedentemente inedite di Niccolò Paganini, Wolfgang Amadeus Mozart, Giuseppe Tartini, Alessandro Rolla e Saverio Mercadante. Tra i compositori che gli hanno dedicato proprie opere figurano Rainer Bischof, Gheorghi Arnaoudov, Tomás Marco, François-Pierre Descamps, Periklis Liakakis, Roumen Dimitrov, Alessandro Solbiati e Walter Baer.
In qualità di solista e direttore, guida la Wiener KammerOrchester e l’orchestra Les Orphéistes nell’ambito della rassegna concertistica viennese “Concert Spirituel”.
Mario Hossen è stato inoltre invitato a far parte delle giurie di importanti concorsi violinistici internazionali, tra cui il Concorso Violinistico Jascha Heifetz di Vilnius, il Concorso Violinistico Fritz Kreisler di Vienna, il Concorso Violinistico Ginette Neveu di Avignone, il Concorso Violinistico Tibor Varga di Sion, il Concorso Violinistico Alfred Binner, nonché altri concorsi a Tokyo, Sofia e Vienna.
Dal 2008 Mario Hossen è artista Thomastik-Infeld e suona esclusivamente le corde dell’azienda da lui preferite.
Nel 2019, su invito del dott. Danilo Prefumo, Mario Hossen ha avviato un progetto per la registrazione integrale dei quartetti per archi e delle opere cameristiche di Niccolò Paganini. In tale contesto ha fondato il Paganini Ensemble Vienna, dedicato alla valorizzazione e alla riscoperta della musica da camera di Paganini. È inoltre il fondatore della Paganini Philharmonie Wien.
Nel 2024 il Paganini Ensemble Vienna è stato nominato Ambasciatore della European Paganini Route, un’iniziativa culturale europea promossa dalla Città di Genova, nel cui consiglio direttivo siede Mario Hossen. Dal maggio 2026, la European Paganini Route è certificata come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. In riconoscimento del suo eccezionale contributo alla salvaguardia e alla diffusione del patrimonio musicale di Paganini, Mario Hossen è stato inoltre nominato Socio Onorario degli “Amici di Paganini” di Genova.
Mario Hossen suona un violino di Giovanni Battista Guadagnini del 1749, gentilmente concessogli in prestito dalla Banca Nazionale Austriaca.